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lunedì 24 novembre 2014

sabato 25 ottobre 2014

corso di Functional Training Academy

PROGRAMMA CORSO XENIOS FUNCTIONAL 
TRAINING 1° LEVEL
Sabato 15 Novembre 2014
 Presentazione
 9:00 Teoria. Che cosa s'intende per Functional Training breve storia.Anatomia, fisiologia, biomeccanica.
 10:00 Squat, Push up (concetto di Hollow Body), Pull up (loops)
 10:45/11:00 pausa
 11:00 Teoria anatomia e biomeccanica inerenti Kettlebells e Clubbells . Perché Kettelebells e Clubbells e non dumbell 
(manubri)? Differenze sostanziali. Movimenti balistici e non.
 11:30 Pratica: dallo Swing a lavori dinamici più complessi e lavori di gruppo.
 13:00 Pausa pranzo.
 14:00 Teoria relativa al lavoro in sospensione introduzione al "Core Training"/ Rings
 14:30 Sessione pratica
 15:30 Teoria Xbag
 16:00 pratica
 17:00 WOD (Allenamento del giorno).
 18:00 Fine 
Domenica 16 Novembre 2014
 09:30 Teoria analisi WOD, tipologia di WOD e tempistiche, metabolismi energetici. 
 10:30 sessione pratica Mad Ball e Slam Ball.
 11:30 sessione teorica sul WOD
 12:00 WOD 
 13:00 Fine 
Sabato 22 Novembre 2014
 09:00 Teoria concetti refresh 
 10:00 pratica Parallettes 
 10:45 pausa 
 11:00 Teoria Core Trainer Snodo Bilanciere e battle rope
 11:30 Pratica 
 12:30 Brain Storming 
 13:00 Pausa pranzo
 14:00 teoria sul Clean/ Rack Position Kb, Cb, barbell, Mad ball.
 14:30 pratica 
 16:00 teoria sulla pliometria/ refresh contrazioni muscolari.
 16:30 Pratica Box Jump 
 17:00 WOD pratico
 18:00 Fine
Domenica 23 Novembre 2014
 09:00 Teoria e Brain Storming/ Refresh/ Domande, confronto e chiarimenti su tutto ciò che è poco chiaro.
 10:00 Pratica dei partecipanti 
 11:00 Teoria sulla costruzione dei circuiti/ cenni sulla programmazione
 12:00 Pratica sulla costruzione dei circuiti.
 13:00 Pausa pranzo
 14:00 teoria sul transfer esercizio funzionale--->gesto atletico ( basket, calcio, MMA)
 15:00 Pratica esercizi avanzati Kettlebells/ Clubbells dallo Snatch al Cast, Gama Shild Cast etc.
 16:30 Pausa 
 16:45 WOD 
 18:00 Fine 
Sabato 13 Dicembre 2014
 Wheightlifting (Tecniche alzate olimpiche)
 Biomeccanica del movimento della pesistica moderna e differenze.
 Parte teorica e pratica dello snach ( esercizio tecnico dello strappo)
 Parte teorica e pratica del clean and jerk ( esercizio tecnico dello slancio)
Domenica 14 Dicembre 2014
 9:30 Esami 
 13:00 Consegna Certificazioni/Fine

mercoledì 21 maggio 2014

lunedì 24 febbraio 2014

IDF Talent 2a EDIZIONE: il percorso formativo per diventare istruttori di fitness


Seconda edizione del percorso formativo IDF Talent che prepara giovani ragazzi al ruolo d istruttori di fitness con la reale possibilità di essere inseriti nei centri fitness e nelle palestre della Sardegna. Dopo il successo della prima edizione, dove l’IDF Talent si è dimostrata essere la rampa di lancio per tutti i partecipanti che hanno ottenuto incarichi come neo-istruttori presso le palestre affiliate al progetto formativo, eccoci nuovamente pronti a replicare questa splendida esperienza.
Per questa 2° edizione abbiamo scelto Cagliari come città del percorso, con due sedi di appoggio presso cui sviluppare il progetto formativo
ricordando a tutti gli interessati che Il percorso IDF Talent fornisce ai nuovi potenziali trainer i seguenti vantaggi:
1) una prima preparazione di base, acquisendo le conoscenze necessarie per costruire, gestire e sviluppare le lezioni di fitness,
2) l’apprendimento di attività innovative del settore fitness di recente espansione e particolarmente ricercate da club e palestre,
3) l’opportunità di proseguire la formazione successivamente con stage e lezioni prova presso le palestre affiliate al programma IDF Talent.
Il percorso formativo sarà costruito su 20 ore di lezione obbligatorie suddivise tra teoria e pratica, in cui saranno trattate le seguenti materie: Metodologia delle lezioni, Ritmicità e musica, La comunicazione del trainer, Teoria delle attività di fitness, Step 3.0, Fitball evolution, TRX, Kettle-bell, Mobility, Functional, Martial fit training, Stretching, Pilates.
per ulteriori informazioni contatta Netwell a questo indirizzo mail: segreteria@netwell-formazione.com




IDF 2a ed.





venerdì 3 gennaio 2014

Le qualità del capo

E’ ormai un dato di fatto, la sfida per le imprese sportive si è spostata dal terreno dei corsi tecnici innovativi e delle lezioni accattivanti, al fronte delle competenze e conoscenze manageriali e della comunicazione.
Le imprese sportive che riescono a chiudere i propri bilanci in attivo, sono certamente quelle che hanno dedicato tempo e risorse economiche allo sviluppo del knowledge formativo, spingendo le figure professionali coinvolte verso modelli manageriali più evoluti e preparati per affrontare un mercato sempre più difficile e competitivo. La realtà è più dura che mai, le nuove discipline (zumba, functional, pole-dance, trx, etc.) non riescono a garantire alle imprese sportive quei flussi di cassa previsti dal budget ed è per questo che, nella convinzione di riuscire a coprire i costi di gestione, introducono sempre più nuove e scintillanti discipline, senza comprendere, invece, l’importanza determinante della formazione manageriale e dei vari collaboratori coinvolti.

Oggi, il potere dei manager sportivi passa ancora dall’ obsoleto leader, comandante autoritario e poco stratega, anziché, dal manager ultra moderno, coinvolto e capace in tecniche di persuasione e comunicazione.

Il mondo è cambiato e cambierà ancora rapidamente, ma se non se ne prende atto, si correrà il rischio, con il nuovo anno, di vedere cadere una dopo l’altra, anche le imprese del mercato del fitness, settore che è stato tra gli ultimi ad essere coinvolto dalla crisi economica, ma che a differenza di altri settori che oggi provano a reagire, le nostre aziende sportive continuano a nascondere la testa sotto la sabbia del palliativo “no-profit” e della giustificazione: “noi siamo solo una palestra!” esponendosi al rischio “CLOSED”!

Come ci insegnano Carla Curina Cucchi e Maurizio Grassi nel loro testo “L’arte di dirigere” il nuovo processo manageriale (vedi immagine sotto) passa per la ristrutturazione di certi reparti aziendali (funzione di organizzazione), alla progettazione e proposta di nuovi programmi organizzativi (funzione di pianificazione), applicando una leadership capace di influenzare persone e gruppi coinvolti, per condurli verso il raggiungimento di obiettivi accuratamente pianificati e raggiungibili solo se si utilizzano al meglio le capacità e le abilità di ciascuno. Il Leader dovrà concentrarsi sulle fasi di progettazione e pianificazione preventiva e dedicare tempo alla fase di direzione/guida e controllo cercando di far conciliare gli obiettivi generali dell’impresa con quelli particolari degli individui e dei vari gruppi coinvolti.




Se tenete alla vostra azienda e siete alla ricerca del modo migliore per diventare un leader efficace e riconosciuto dai propri collaboratori, è il momento di iniziare a dedicare tempo al processo di cambiamento personale, alla vostra formazione e preparazione al ruolo; solo allora la vostra azienda potrà ripartire e credere in un nuovo progetto, che stimoli, motivi e guidi tutti i vostri collaboratori verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali effettivi, in un processo di mutamento non solo organizzativo ma anche è soprattutto comunicativo, modificando comportamenti e atteggiamenti che fino ad oggi non vi avevano portato altro che insuccessi e frustrazione.
Respirare il profumo di un clima aziendale felice e sereno, ottenere obiettivi economici che soddisfino l’imprenditore e i suoi collaboratori, armarsi di strategie e azioni in grado di affrontare efficacemente le insidie di questo mercato, sono oggi desideri fattibili e raggiungibili ma necessitano di un impegno importante e di grandi qualità, le qualità del capo!

di Antonio Lombardi