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martedì 27 marzo 2012

Il consulente di fitness

 

Il consulente di fitness è una figura di recente apparizione nei club fitness, nata dall’esigenza di offrire un servizio informativo più qualificato al potenziale cliente che si avvicinava al centro sportivo. Con il passare del tempo e con l’affinamento del ruolo e delle capacità, il consulente di fitness, si è ritagliato un posto effettivo all’interno degli staff dei centri più organizzati. Il consulente di fitness è colui che si occupa della prima proposta e vendita degli abbonamenti, dei servizi aggiuntivi e il rinnovo di essi. Segue gli utenti nel periodo di permanenza al centro, verificandone la soddisfazione e il raggiungimento degli obiettivi. Svolge attività di marketing come: l’action devices (Insieme di tecniche di mailing o di telemarketing, volte all'ottenimento di una risposta da parte del target di riferimento) gestisce l’address list aziendale per le attività di direct marketing (soci, ex soci e mai abbonati). Ha un ruolo fondamentale in tutte quelle strutture che hanno bisogni di realizzare obiettivi economici certi, senza il rischio di improvvisare la fase di proposta e vendita dei servizi troppo spesso affidata a personale impreparato e inesperto, con la conseguente perdita di opportunità importanti.

i compiti principali che giornalmente un consulente di fitness deve assolvere, sono:

  • Utilizzare il software gestionale per la raccolta delle informazioni e la gestione del file clienti;stress_graph
  • Acquisire nuovi nominativi;
  • Prendere appuntamenti;
  • Gestire scadenze e rinnovi;
  • Proporre (vendere) tutti i servizi;
  • Lavorare con il telemarketing;
  • Descrivere al meglio le attività del centro, i servizi e le offerte proposte;
  • Partecipare e comunicare le iniziative del club;
  • Fidelizzare, mantenere e migliorare il proprio file clienti.

le capacità richieste ad un consulente di fitness sono:

  • spiccata capacità di comunicazione (emozionale, persuasiva, relazionale);
  • capacità di vendita (efficacia, produttività, nella trattativa, nella conclusione);
  • capacità di retention (nel mantenere il cliente nel lungo periodo);
  • capacità di lavorare in gruppo;
  • capacità di lavorare per obiettivi;
  • capacità di gestire di un ampio file clienti.

a seguire un utile mappa mentale per il consulente di fitness:

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lunedì 12 marzo 2012

Convention DIGITAL TRAINER “Il tecnico del futuro”

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Convention DIGITAL TRAINER “Il tecnico del futuro”

Data: 18 Marzo 2012
Location: palestra Himalaya Via Pier della Francesca Su Planu – Selargius
Target: Personal Trainer, Istruttori, allenatori
Programma
orari workshop docente
09:00-11:00 Scoliosi e miofasciale Alessandro Meloni Tamponi
11:30-13:30 La comunicazione di successo del tecnico moderno Antonio Lombardi
15:00-17:00 Protocolli di lavoro per la spalla Alessandro Bertolusso
Descrizione workshop Scoliosi miofasciale.
In questo primo step “digitale” rappresenta il senso più manuale del termine, con il primo workshop dedicato alla mio-fascia, universo di recente interesse da parte degli operatori del settore ma di cui si conosce ancora poco.Nel seminario teorico-pratico tenuto da Alessandro Meloni Tamponi (laureato alla facoltà di scienze motorie e docente Netwell-formazione) si analizzeranno i metodi per interpretare i MERIDIANI MIOFASCIALI secondo gli studi di Thomas Myers, esaminando praticamente in aula una case history di un soggetto scoliotico.
Descrizione workshop La comunicazione di successo del tecnico moderno.
Nel secondo workshop il termine “digitale” è legato al mondo della comunicazione e a come i trainer e i personal trainer moderni possano sfruttare, in maniera efficace, le numerose opportunità che il web mette a disposizione. Scopriremo insieme a Antonio Lombardi (docente CONI nazionale e FBI formazione) le strategie di un PT preparato per relazionarsi al meglio con i clienti e quali strumenti poter utilizzare per rimanere in stretto contatto con loro (sito, blog, social, mobile). “La comunicazione è la strada del successo!”
Descrizione workshop Protocolli di lavoro per la spalla.
Il terzo workshop condotto da Alessandro Bertolusso (specializzato in scienze e tecnica dello sport e docente Netwell-formazione) presenterà diversi studi sulla traumatologia della spalla, la prevenzione dagli infortuni e il suo recupero funzionale. Analizzando, per ogni singolo caso, gli esercizi da svolgere e valutandone la corretta impostazione e esecuzione. Un bagaglio di conoscenze indispensabili per il trainer esperto.
****************MAX 20 posti****************image
Il costo della convention è di 120,00 €
Per i personal trainer, istruttori sportivi e allenatori iscritti alle newsletter di netwell (trovi il form d’iscrizione in alto a sinistra nella home page) e agli aderenti alla rete di scienze motorie: http://www.scienzemotorie.org/
il costo è di 79,00 €
Scadenza adesioni: 11.03.2012
modalità pagamento e prenotazioni: Antonio 340.2322494
Email: segreteria@netwell-formazione.com
Info Email: netwell@libero.it
LINK al modulo richiesta di iscrizione:http://www.netwell-formazione.com/p/contatti.html
     ****************MAX 20 posti****************

Cosa distingue un vero leader?

 

La parola leader deriva dal verbo inglese to lead, che significa guidare, condurre, dirigere.

Il leader è colui che sa guidare un gruppo di persone; è colui che conduce la squadra al raggiungimento degli obiettivi; ha leadership colui che non ha dubbi sugli obiettivi da raggiungere e lavora con gli altri per perseguirli.

Avere caratteristiche di leadership, quindi, non è un concetto legato al ruolo della persona, ma un concetto legato all'essere, a quello che si fa e, soprattutto, a come lo si fa.

Data questa definizione, viene da pensare che tutti possono avere leadership in determinate situazioni o in momenti specifici della propria vita, ma sicuramente non tutti hanno la capacità per esserlo, non tutti possiedono quelle che comunemente si definiscono ‘doti di leadership '.

Ma cosa distingue un vero leader?

Ecco di seguito alcuni tratti caratteristici:

• Sa decidere rischiando. Decidere significa scegliere, prendere posizione, privilegiare, acquisire.

• Sa lavorare duro gestendo se stesso ed il proprio lavoro con autocontrollo e resistenza.

• Sa comunicare trasmettendo emozioni positive o negative. Sa ascoltare contribuendo nella buona esecuzione di un compito.

• Sa motivare entusiasmando gli altri, ma soprattutto mostrandosi entusiasta in prima persona.

• Sa lavorare con gli altri creando un gruppo intorno a se e utilizzando tutte le capacità degli altri.

• Sa gestire i conflitti trasformando le critiche in proposte, non pensando alle soluzioni, ma alle alternative, cercando di essere morbidi con le persone e duri con il problema. Non deduce, ma si basa sui fatti.

• Sa comandare. Il comandante deve avere ragione pratica, dare l'esempio, premiare e punire secondo giustizia.

• Sa programmare. Le doti di leadership devono permetterti di affrontare il tempo secondo criteri metodologici, gestirlo attivamente con le tecniche della previsione, della pianificazione e della programmazione.

• Sa innovare. Chi vuole diventare avere leadership deve lavorare con alcuni aspetti, come la curiosità, il piacere ludico, la concentrazione, la tenacia, l'immaginazione.

"Sapere che cos'è la leadership ed esercitarla sono due cose ben diverse".

La differenza fra chi si limita a conoscere le regole della leadership e chi invece sa metterle in pratica nella vita di tutti i giorni sta nel carattere. Sono le qualità personali che danno forza e vigore alle azioni di una persona o, viceversa, ne frenano l'ascesa. Se si osservano i grandi leader, ci si accorge che ognuno di loro possiede queste indispensabili qualità; come una specie di marchio di fabbrica.

Carisma, coraggio, passione, responsabilità, autodisciplina: spetta a ciascun aspirante leader coltivare queste qualità e tirarle fuori. Solo chi ne è capace può sperare che gli altri siano disposti a seguirlo.

Scritto da Susanna Minghetti

link all’articolo http://www.teambuilding-journal.it/index.php?option=com_content&task=view&id=8&Itemid=9

giovedì 1 marzo 2012

Le 10 parole che possono cambiarti la vita! (R)

Consapevolezza: di sé e dei propri limiti; solo con un attenta introspezione si comprendono i propri limiti e si trovano nuovi traguardi per crescere. So che hai qualità, grinta, determinazione, intelligenza, ma quali sono le tue debolezze?

Cultura: in un momento storico dove tutti si lanciano a fare tutto, in cui l’appiattimento professionale diventa dilagante, a fare la differenza sono coloro che sanno, coloro che studiano e sanno trasferire conoscenza. Leggi, apprendi, impara; dall’arte, dal design, dai comportamenti, dalle nuove tecnologie e cogli i particolari.

Emozione: qualcuno mi ha detto<questa è una società senza soldi, a cui rimane solo la possibilità di provare emozioni> perciò l’equazione che si ricava è emozioni=successo. Goleman insegna che l’intelligenza emozionale è il metro di misurazione delle capacità dell’uomo moderno. Ascolta le tue emozioni!

Fascino: devi essere un grande seduttore, generare magnetismo e mistero, sfoderando fascino attraverso la giusta comunicazione, e allora che ti seguiranno e metteranno l’anima per te!

Innovazione: Non avere paura di ripartire da zero. Se rimani attaccato a ciò che hai già fatto non vedrai le opportunità che ti stanno intorno. Oggi il successo è di coloro che sanno reinventarsi.

Obiettivo: Sii visionario! Il tuo obiettivo lo devi vedere, quantificare, perseguire con impegno e fatica, ma solo la tenacia oltre gli ostacoli ti porterà fino in fondo! Cogli l’ispirazione!

Orgoglio: tiralo fuori quando ti sentirai indietro agli altri, quando non vedrai speranze, quando la situazione sarà difficilissima, ..ecco, solo allora tira fuori il tuo orgoglio!

Progetto: trasforma il sogno in realtà. Come afferma Steve Jobs perseguire un obiettivo significa anche dire di NO!. Concentrati su un numero ristretto di progetti senza disperdere energie e risorse.
Prendi una penna e un block notes scrivi in alto al centro “Sviluppo del progetto” e poi inizia!

Relazione: devi essere in grado di creare relazione con chi ti può aiutare, con chi sarà tuo cliente, con i tuoi collaboratori. Frequenta persone vincenti e impara da loro!

Umiltà: è la forza dei campioni, la classe dei vincenti, la vera capacità dei più forti! Prova a chiederti quando è stata l’ultima volta che sei stato umile...? Ecco, riproponi quell’ atteggiamento sempre!

Antonio Lombardi