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venerdì 10 febbraio 2012

“le immagini che hanno lasciato un segno nello sport” 1a puntata

 

RONALDO

La rivelazione di Bruno Carù, medico cardiologo di fama internazionale, ha dell’incredibile. Il medico riferisce a Mediaset Premium (La tribù del calcio) alcune circostanze e situazioni che videro protagonista Ronaldo il giorno prima della famosa finale dei mondiali di Francia. Secondo quanto racconta Carù, il fenomeno la sera prima della partita stava guardando il gran premio di formula uno nella sua stanza disteso sul letto quando senza accorgersene ha piegato in maniera innaturale la testa andando ad ostruire il glomocarotideo, un piccolissimo organo che regola la frequenza cardiaca. In brasiliano lentamente ebbe un calo di frequenza cardiaca e di pressione che lo fece svenire in preda alle convulsioni. In stanza ronaldocon lui c’era Roberto Carlos che chiamò immediatamente i soccorsi dicendo ai sanitari intervenuti che probabilmente Ronaldo era stato colpito da crisi epilettiche.

Portato in ospedale il fenomeno fu sottoposto ad elettrocardiogramma ma i medici non hanno nemmeno guardato i risultati essendo convinti si trattasse di un problema neurologico e non cardiaco. Fu un errore gravissimo perchè in realtà, come spiega il dottor Carù, “insieme al dottor Volpi (all’epoca medico sociale dell’Inter club in cui militava Ronaldo) analizzammo l’elettrocardiogramma di Ronaldo e notammo che a crisi superata avesse una frequenza cardiaca di 18 battiti al minuto”, il che vuol dire, continua il medico “che al momento della crisi Ronaldo aveva avuto praticamente un assenza quasi totale di attività elettrica e meccanica del cuore”.

Ma il racconto di Bruno Carù alla Tribù del Calcio non finisce qui perchè, cosa davvero assurda, i medici che ebbero in cura quel giorno Ronaldo, convinti che si trattasse di problemi epilettici somministrarono al giocatore il Gardenale, un potentissimo medicinale “ottimo per l’epilessia ma non per i problemi cardiaci”, in sostanza “un sedativo pesantissimo, quello usato da Marilyn Monroe per suicidarsi“. Gli effetti del Gardenale portano la riduzione al massimo delle capacità d attività celebrale ed ecco quindi “spiegata – continua Carù – la pessima partita di Ronaldo in finale contro la Francia e le immagini del giorno dopo che hanno immortalato Ronaldo mentre scendeva barcollante la scaletta dell’aereo che lo ha riportato in Brasile“.

Scritto da Nino Lorusso

link all’articolo su italia24:http://www.italiah24.it/sport/calcio/91863/calcio-ronaldo-rischio-di-morire-in-campo-gli-diedero-farmaco-suicidio-marilyn.html

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